EDUCAZIONE ALIMENTARE

educazione alimentare

Ognuno di noi deve istruire la propria coscienza alimentare per diventare consapevoli del fatto che la scelta quotidiana dei cibi si ripercuote sulla nostra salute, imparare ad alimentarsi in modo corretto, sapendo gestire la propria alimentazione in modo autonomo in base alla qualità della vita.

 

È bene ricordare però che non esiste, né come prodotto naturale né come trasformato, l'alimento "completo" o "perfetto" che contenga tutte le sostanze indicate nella giusta quantità e che sia quindi in grado di soddisfare da solo le nostre necessità nutritive. Di conseguenza, il modo più semplice e sicuro per garantire, in misura adeguata, l'apporto di tutte le sostanze nutrienti indispensabili, è quello di variare il più possibile le scelte e di combinare opportunamente i diversi alimenti.

Comportarsi in questo modo significa non solo evitare il pericolo di squilibri nutrizionali e di possibili conseguenti squilibri metabolici, ma anche soddisfare maggiormente il gusto e combattere la monotonia dei sapori.

MANGIAR BENE...

riso con verdure

Basta seguire una sana e corretta alimentazione per qualche tempo, che già nelle prime settimane si può osservare il miglioramento dei propri disturbi legati molto spesso ad errori (di cui spesso siamo inconsapevolit) nelle nostre scelte alimentari o nel nostro approccio con il cibo.

Tra i benefici più evidenti di una corretta alimentazione possiamo annoverare:

- raggiungimento o avvicinamento al proprio peso ideale (o meglio ragionevole), che esso voglia intendere un dimagrimento o un irrobustimento, a seconda dei casi

- aumento del proprio livello di energia e benessere generale e dell'umore

- miglioramento della qualità e quantità del sonno

- scomparsa (o miglioramento) dei disturbi a carico dell'apparato digerente (sindrome del colon irritabile, colite, gastrite etc)

*SETTE MAMME SU DIECI NON DANNO CIBI SGRADITI AI FIGLI*

il responsabile dell'Unità Operativa di Dietologia clinica dell'Ospedale Bambino Gesù, Giuseppe Morino, ha evidenziato come una delle più comuni cause del sovrappeso giovanile sia la cattiva educazione alimentare dei genitori, oltre che dei ragazzi.

 

Dati alla mano, ben 7 mamme su 10 non mettono mai a tavola alimenti che i propri figli non gradiscono mangiare. Non solo, in base a una ricerca effettuata nella regione Lazio, l'85,2% delle mamme assume raramente o non assume affatto cibi che non ama e di queste il 68% allo stesso modo non li propone ai propri figli. Ciò che ne emerge, quindi, è l'importanza di realizzare piani di sensibilizzazione della popolazione al fine di prevenire e ridurre il problema, educando genitori e figli a una corretta alimentazione e a un sano stile di vita, prevenendo così possibili e pericolose conseguenze quali steatosi epatica, iperinsulinismo, colesterolo alto e ipertensione arteriosa.

PIRAMIDE ALIMENTARE

La piramide alimentare è uno strumento utilizzato da dietologi, medici e nutrizionisti per indicare con praticità ed immediatezza un modo corretto di alimentarsi. La piramide si basa sulla divisione degli alimenti secondo la loro appartenenza ai diversi gruppi di nutrienti necessari all’organismo umano e sulla ripartizione dei medesimi secondo un criterio quantitativo che considera le porzioni giornaliere raccomandate. Alla base della piramide si trovano i cibi da consumare quotidianamente, al vertice quelli da assumere con moderazione.

 

Alla base è stata posta inoltre l’ attività fisica regolare, importante quanto un regime alimentare equilibrato nel garantire il raggiungimento ed il mantenimento del peso ideale, e le indicazioni riguardano il consumo giornaliero, settimanale o mensile dei cibi.

piramide alimentare corretta alimentazione
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